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Sito ufficiale del Sindacato Italiano Lavoratori Polizia CGIL - Segreteria Provinciale di Napoli

:: Benvenuti nel sito web della Segreteria Provinciale di Napoli del Sindacato Italiano Lavoratori Polizia (SILP CGIL). Lo scopo di questo sito è quello di rendere un’informazione sempre più completa e immediata di tutte le attività del Silp per la Cgil di Napoli, dando la possibilità a tutti gli iscritti di essere sempre aggiornati sulle iniziative del sindacato e su ciò che succede sul proprio territorio in ogni ambito sociale.

DONAZIONE SANGUE 31 LUGLIO DALLE ORE 08.00 ALLE ORE 11.00 IN PIAZZA TRIESTE E TRENTO - I COLLEGHI INTERESSATI ALLA DONAZIONE SONO PREGATI DI PRENOTARSI IN TEMPO UTILE C/O I COLLEGHI DE POMPEIS O SEMERARO ALL’ UTENZA 081/7941049 OPPURE GHEZZI O PALUMBO 081/7941095/96..

FLASH MOB - PIANURA - POLIZIOTTI COSTRETTI AD OPERARE IN UN TUGURIO”

Posted by Silp Napoli on Mercoledì 8 aprile 2015

Ufficio Scorte: “La mistificazione nella direzione”

Ormai sono trascorsi più di due mesi da quando l’ufficio scorte, a causa del pensionamento del Dr. Pastore, è stato affidato a “SCAVALCO” alla Dr.ssa Vitulli dirigente del Commissariato Nuovo Palazzo di Giustizia. Purtroppo, fin da subito, la Dr.ssa Vitulli si è dimostrata poco incline alle relazioni sindacali. Prima di scendere nei particolari, è d’obbligo da parte nostra far rilevare che un funzionario a “SCAVALCO”, momentaneo in attesa che ne venga nominato un titolare, modifica e fa “annullare” del tutto l’appartenenza delle Scorte dall’Ufficio di Gabinetto, una cosa grave, che professionalmente e funzionalmente non troviamo conforme al regolamento della nostra Amministrazione, forse la Dr,ssa VITULLI si sente anche “padrone” dell’ufficio, omettendo tale dicitura dall’intestazione, ritenendolo forse una diminuzio. Nei fatti, come è di prassi, questa O.S., in attesa che venisse nominato il nuovo dirigente, ha chiesto formale incontro con la stessa, finalizzato a generare costruttive relazioni sindacali, necessarie per assicurare al personale, non solo quello da noi rappresentato, la giusta serenità operativa, peraltro foriera di grandi risultati professionali. Purtroppo, la Dr.ssa Vitulli, non riconoscendo il ruolo del sindacato quale intermediario tra il rappresentato, la rappresentanza e l’Amministrazione, alla richiesta del SILP di lasciare nella sua stanza solo le parti interessati e non personale del Commissariato Palazzo di Giustizia, in quanto, oltre che sostenere tematiche riguardante la funzionalità generale dell’ufficio, relativi ad accordi in deroga ed altre dinamiche che generavano equilibrio ed equità, si dovevano evidenziare problematiche attinenti anche singoli rappresentati, asseriva con voce alterata e battendo il pugno sul tavolo che era lei il Dirigente e, di conseguenza, decideva come si doveva svolgere l’incontro, cosa questa che induceva i nostri rappresentanti a salutarla cordialmente e ad abbandonare l’incontro. Successivamente, con la mediazione del Vicario ed alla sua presenza, si riusciva a tenere un incontro con la Dr.ssa Vitulli e i rappresentanti sindacali del SILP, stigmatizzando l’accaduto ed avviando le normali attività sindacali di interlocuzione e proposizione delle problematiche. Ma, come si suol dire a Napoli …” chi nasce quadro non muore tondo”… dopo qualche giorno, sempre in via formale, veniva richiesto ed ottenuto un incontro con la dr.ssa VITULLI. Read more

SOPPRESSIONE NUCLEO CONTROLLO DEL TERRITORIO – PROPOSTE

Illustrissimo Signor Questore, di seguito alla nota informativa cat. C.14/2020 del 08 giugno 2020, avente ad oggetto la soppressione del Nucleo Controllo del Territorio in seno all’UPGSP e successiva proposta di un orario in deroga, con turnazione in quarta solo ed esclusivamente per il personale che fruisce del beneficio della L.104, questa O.S., prima che tutto sia definito con l’incontro del 24 giugno p.v., avanza attente valutazioni rispetto alla necessità di attenzionare il territorio cittadino di un maggior controllo del territorio.

Atteso che l’organizzazione del personale e la responsabilità nel contrasto al crimine diffuso è una Sua indiscussa prerogativa, ci corre l’obbligo segnalarLe, a nostro modesto avviso, che la soppressione del Nucleo Controllo del Territorio potrebbe non rispondere pienamente alle aspettative da Lei avanzate, e cioè quelle di avere maggiore disponibilità di equipaggi e, di conseguenza, garantire maggiore sicurezza per i cittadini nel contrastare ogni forma di delinquenza e criminalità diffusa.

Come Lei ben sa, Napoli è una città particolare dove i fenomeni criminali, ma anche di ordine pubblico in genere, hanno degli orari ben definiti e con la proposta di spalmare il personale delle “Como Torino”, circa 42 operatori, sul quadrante h.24, rischia seriamente di non raggiungere l’obbiettivo prefissato.

Infatti, da una analisi approfondita, rispetto agli interventi per fatti criminali e di richieste di aiuto da parte dei cittadini, si rileva che questi si focalizzano prevalentemente nelle ore che vanno dalle 07,00 del mattino alle 01,00 del giorno successivo, mentre nelle ore notturne le criticità diminuiscono sensibilmente.

A tal proposito, riteniamo che un rafforzamento delle unità d’intervento “Como Torino”, nella fascia oraria 07,00/13,00- 13,00/19,00 e 19.00/01,00, con riposo a scalare, renderebbe di fatto disponibile una maggiore presenza di personale sul territorio negli orari maggiormente critici e, di conseguenza, un maggiore e più efficiente ed efficace contrasto alla criminalità diffusa, rispondendo pienamente alle esigenze che promanano dai cittadini.

Signor Questore, siamo ancora in tempo per avviare, anche in forma sperimentale, questo nuovo utilizzo delle “Como Torino” e dare nuovo stimolo al personale, fortemente deluso dalla decisione di sopprimere il Nucleo che per anni hanno contribuito a far funzionare al meglio, rispondendo a tutte le esigenze che i vari Questori e Dirigenti che si sono succeduti indicavano loro di fare. Se tale esperienza si dovesse rilevare poco efficace per il Controllo del Territorio, si può agevolmente dare poi seguito a quanto da Lei previsto e suggerito.

Sicuri che Lei valuterà anche le nostre proposte, si coglie l’occasione per porgerLe distinti saluti.

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NAPOLI È IN BALIA DI BANDE DI GIOVANI SCAPESTRATI

Dichiarazioni di Angelo ESPOSITO Segretario Provinciale SILP CGIL.

Ormai siamo giunti ad un punto di non ritorno, le parole non bastano più. C’è bisogno di un piano strategico e sinergico tra tutte le istituzioni per debellare questo fenomeno criminale posto in essere da bande di minori che destabilizzano la normale convivenza di questa citta.

L’aggressione di ieri ad opera di balordi di strada, nei confronti di un contingente della Polizia di Stato intenti ad evitare e dirimere incendi di ogni genere di materiale che avrebbe potuto causare gravi danni alla salute dei cittadini ed evitare situazioni di ordine e sicurezza pubblica in occasione della “festa di S. Antuono”, è di una gravità inaudita e non si presta a nessuna giustificazione.

Intanto esprimiamo la nostra piena e profonda vicinanza e solidarietà ai nostri colleghi, perché solo grazie alla loro esperienza e professionalità che si è potuto evitare il peggio. Ora ci aspettiamo una pronta reazione dello Stato, finalizzata a ripristinare la legalità e il rispetto delle regole. Riteniamo che per arginare questo fenomeno della criminalità minorile, bisogna come primo atto togliere la potestà genitoriale ai genitori di questi giovani delinquenti, affidandoli a strutture specializzate.

Questi episodi di violenza diffusa non può essere solo ed esclusivamente un problema di polizia, che già in molte occasioni si sostituiscono ai servizi sociali. C’è bisogno che le istituzioni, Tribunale dei Minori, Comune e Regione facciano la loro parte avviando questi giovani a corsi di educazione civica al fine di ottenere una vera e propria opera d’integrazione sociale.

Poi sicuramente la polizia potenziata come promesso dalla Ministra La Morgese, farà la sua parte nella prevenzione e repressione di questi fenomeni. 

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PROBLEMATICHE COMMISSARIATO P.S. PONTICELLI

Come già successo per il Comm.to San Giovanni oggi ci troviamo a scrivere per un altro Commissariato quello di Ponticelli dove i colleghi ci evidenziano problemi di carattere logistico.
È lodevole l’opera di tinteggiatura degli androni dei Commissariati, per l’accoglienza dei cittadini, ma forse non basta anche perché se l’utente avesse bisogno dei servizi igienici è costretto ad uscire fuori ed andare al bar più vicino in quanto i bagni sono rotti o indecorosi.
Inoltre come si evidenzia nelle foto, la superficie antiscivolo della rampa di scale che porta agli uffici è deteriorata, aumentando così il rischio di caduta degli utenti e degli operatori di polizia.
Signor Questore Lei in quanto Datore di lavoro dovrebbe anche garantire la salubrità e la salvaguardia del personale negli ambienti di lavoro.
Ormai i colleghi si trovano a lavorare in uffici fatiscenti ed a respirare aria non salubre.
Noi siamo stanchi di gridare il disagio dei tanti poliziotti in servizio ai diversi Commissariati che, nonostante tutto, continuano a lavorare con impegno e spirito di sacrificio.
Premesso quanto sopra, al fine di rendere i locali del Commissariato idonei per gli operatori che prestano servizio quotidianamente, si chiede un intervento immediato, finalizzato al ripristino dei locali.
Il SILP CGIL, chiede che tale situazione venga risolta in tempi brevi, nel rispetto delle condizioni lavorative dei colleghi che vi operano.

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PROBLEMATICHE COMMISSARIATO P.S. SAN GIOVANNI/BARRA

Ancora una volta siamo qui a segnalarLe, i gravi disagi a cui sono sottoposti i colleghi del Commissariato San Giovanni/Barra.
Il degrado del quartiere rispecchia a pieno il decadimento della struttura del Commissariato come si può evincere dalle foto allegate.
Ormai i colleghi si trovano a lavorare in uffici fatiscenti ed a respirare aria non salubre.
Signor Questore, il fatto di dire che la colpa è del comune, che non effettua lavori di manutenzione, non vi assolve dalla responsabilità, della salvaguardia e del benessere del personale.
Noi siamo stanchi di gridare il disagio dei tanti poliziotti che quotidianamente continuano, nonostante tutto, a lavorare con impegno e spirito di sacrificio.
Premesso quanto sopra, al fine di rendere i locali del Commissariato idonei per gli operatori che prestano servizio ogni giorno, si chiede un intervento immediato, finalizzato al ripristino dei locali.
Il SILP CGIL, auspica che tale situazione venga risolta in tempi brevi, nel rispetto delle condizioni lavorative dei colleghi che vi operano.
Nel contempo con riferimento a quanto prevede l’art. 25, comma 1, lett. l) del D.lgs. 81/2008, siamo a chiederVi di effettuare la prevista visita degli ambienti di lavoro, con il medico competente e unitamente al RSPP, sollecitandola in tale occasione ad avere una particolare attenzione su tutte le aree di lavoro.
Saremmo grati qualora volesse preavvisarci sulla data ipotizzata della visita, in modo tale che si possano formulare le eventuali osservazioni del caso.

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“A CASTELLAMMARE LA POLIZIA FA UN PASSO INDIETRO DI 60 ANNI”

Al peggio non c’è mai fine, oggi a Castellammare siamo tornati indietro di 60 anni, quando i poliziotti venivano lasciati in strada per intere giornate, senza neanche consumare il pasto, per intenderci il Reparto Celere ai tempi di “SCELBA”.

Forse qualcuno o meglio il responsabile del servizio (Dr. GIOIA), si è dimenticato che la L.121/81, le successive norme ed i contratti di lavoro hanno dato dignità, diritti e professionalità a tutti gli appartenenti alla polizia di Stato.

I diritti conquistati con anni di lotta sindacale non possono essere calpestati per la cattiva gestione del servizio da parte del responsabile. Non si possono tenere 180 uomini, tra operatori del Reparto Mobile e della territoriale per un servizio di O.P. in occasione della partita di calcio Juve Stabia – Salernitana, dalle 09.00 di mattina fino alle ore 18.00 senza neanche la possibilità di consumare il 1° ordinario.

Siamo stanchi di essere trattati come “bestie” solo per la paura di un dirigente, che per 250 tifosi ospiti non riesce ad organizzare il servizio in modo adeguato e consentire ai lavoratori di polizia di consumare il pasto, peraltro dovuto non solo dalla norma ma anche e soprattutto per il recupero psicofisico.

Noi a questo gioco al massacro non ci stiamo. La nostra sopportazione è arrivata al culmine, la salute, la sicurezza fisica e psicofisica dei nostri poliziotti non può servire per la carriera di alcuni dirigenti, e giunto il momento che i servizi di O.P. vengono organizzati in maniera intelligente e soprattutto a difesa dei lavoratori di polizia. Read more

PROBLEMA PARCHEGGIO QUESTURA

Il SILP CGIL, ancora una volta è costretto ad occuparsi dell’annoso problema del parcheggio per gli operatori di Polizia in servizio alla Questura di Napoli.

Nei fatti oggi siamo venuti a conoscenza da parte di numerosi colleghi che le aree destinate al parcheggio delle auto di servizio in via Filzi e in via Sedile di Porto sono state occupate da cassonetti dell’immondizia.

Visto che non c’è stata data nessuna comunicazione da parte dell’amministrazione, in merito alla rivalutazione delle aree di parcheggio, chiediamo se eravate a conoscenza di questa soluzione adottata dal Comune, come si evince dalle foto allegate.

Forse per l’amministrazione comunale Polizia è uguale a Pulizia?
Signor Questore auspichiamo in un vostro tempestivo intervento, come già successo nel caso del parcheggio antistante in via guantai dei motocicli.
L’occasione è gradita per porgere distinti Saluti.

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CORRISPONDENZA DIGITALE

Questa O.S., da sempre attenta alle dinamiche funzionali dell’Amministrazione, alla razionalizzazione delle risorse economiche ed al benessere del personale, non può che evidenziarLe le negatività prodotte dalla circolare Gab./2019 dell’11.09.2019.

Che la digitalizzazione in atto e l’utilizzo del “Mipg Web” siano strumenti necessari ed evolutivi nel campo della comunicazione, non solo per razionalizzare le risorse ma anche e soprattutto per la celerità di tale strumento, è cosa certa.

L’uso della tecnologia digitale, per la quale il SILP CGIL condivide pienamente il processo essendo stato promotore di tale innovazione, non vede, a distanza di due mesi dalla nuova organizzazione del sistema di comunicazione, sottraendo “l’ufficio spedizione” ad alcune incombenze, l’ideale risoluzione funzionale del recapito della posta cartacea, che nostro malgrado, ancora esiste e che al momento non può essere evitata.

Intanto, ci sarebbe da invitare tutti i dirigenti degli uffici (Commissariati distaccati e sezionali) e Divisioni Questura, a munirsi della firma digitale, che, da notizie in nostro possesso, per molti di essi non sia mai stata attivata, cosa questa che penalizza in molti casi la trasmissione di importanti atti attraverso la posta certificata.

Purtroppo, a distanza di tempo dalla circolare, abbiamo potuto constatare che la corrispondenza, quella che non possa essere inviata a mezzo telematico, per i Commissariati distaccati che prima avveniva per mezzo del personale “dell’ufficio spedizione”, ora avviene mediante l’uso della volante di zona.

Appare chiaro che tale attività d’invio e ricezione posta da parte di questi Commissariati (Frattamaggiore, Giugliano, Pozzuoli, Nola, S. Giuseppe, Torre del Greco, Torre Annunziata, Castellammare e Sorrento) avviene quasi quotidianamente ed esclusivamente per mezzo della volante di zona, che, come si può agevolmente immaginare, è distolta dal controllo del territorio, lasciando sguarnita la propria giurisdizione, per un notevole periodo di tempo abbastanza lungo (in alcuni casi anche per ore).

Va da sé che tale organizzazione non sola penalizza il controllo del territorio ma arreca anche ingenti danni economici, che si ripercuotono sull’intera collettività, senza considerare che spesso importanti atti che riguardano il benessere del personale ed il funzionamento dell’apparato Polizia, giacciono per giorni all’interno delle caselle di posta dell’ufficio spedizioni.

Per quanto sopra premesso, il SILP CGIL Le chiede di rivedere tale disposizione e, nel caso, ripristinare il giro posta per i Commissariati distaccati ad opera del personale addetto “all’ufficio spedizioni,” cosa questa che restituirebbe una maggiore funzionalità al sistema ed eviterebbe di distogliere la volante dal controllo del territorio, con un consistente risparmio economico.

Sicuri della sua attenzione, l’occasione e gradita per inviarLe distinti saluti.

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TICKET ELETTRONICI REPAS QUESTIONE POS

In data 11 u.s. questa O.S. ha contattato la società Repas, in merito alla problematica segnalata da numerosi colleghi.

Entrando nel merito, il personale al momento dell’utilizzo del ticket elettronico, ha riscontrato che il pos in dotazione agli esercenti andava a scaricare in ordine cronologico i ticket più recenti, lasciando in saldo quelli con la scadenza prossima.

Tra varie telefonate intercorse con la società, ci riferivano che vi era un errore sul sistema e stavano provvedendo al ripristino.

Inoltre ci hanno comunicato che qualora vi fossero dei ticket scaduti per la problematica descritta è possibile contattare il numero verde e richiedere una nota di credito.

Siamo sempre vicino alle problematiche dei colleghi.

LA SEGRETRIA PROVINCIALE

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CORSI DI PRIMO SOCCORSO - RICHIESTA CHIARIMENTI

Al Signor Dirigente IV Reparto Mobile
- NAPOLI –

In data odierna, questa O.S. ha notato che presso il reparto mobile, si è tenuto un corso di primo soccorso per il personale della Polizia di Stato.
Il SILP CGIL si chiede quali siano stati i criteri d’invio a tale corso, considerando che non è stata emanata nessuna circolare interna dove si richiedeva la partecipazione allo stesso.
Tutto questo, ha fatto sì che ad accedere a tale corso, fosse solo una fascia ristretta di colleghi, escludendo altro personale interessato.
Tali comportamenti creano delle disparità di trattamento tra il personale.
Signor Dirigente, questi corsi sono ambiti da tutto il personale in quanto, come saprà danno punteggio per i concorsi interni a titoli.
Questa O.S. auspica che tale personale si stato scelto da Lei, secondo criteri che ci illustrerà, perché qualche voce sul piazzale dice il contrario.
In attesa di un Suo autorevole e tempestivo cenno di riscontro, l’occasione è gradita per porgerLe distinti saluti.

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