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FLASH MOB - PIANURA - POLIZIOTTI COSTRETTI AD OPERARE IN UN TUGURIO”

Posted by Silp Napoli on Mercoledì 8 aprile 2015

Ufficio Scorte: “La mistificazione nella direzione”

Ormai sono trascorsi più di due mesi da quando l’ufficio scorte, a causa del pensionamento del Dr. Pastore, è stato affidato a “SCAVALCO” alla Dr.ssa Vitulli dirigente del Commissariato Nuovo Palazzo di Giustizia. Purtroppo, fin da subito, la Dr.ssa Vitulli si è dimostrata poco incline alle relazioni sindacali. Prima di scendere nei particolari, è d’obbligo da parte nostra far rilevare che un funzionario a “SCAVALCO”, momentaneo in attesa che ne venga nominato un titolare, modifica e fa “annullare” del tutto l’appartenenza delle Scorte dall’Ufficio di Gabinetto, una cosa grave, che professionalmente e funzionalmente non troviamo conforme al regolamento della nostra Amministrazione, forse la Dr,ssa VITULLI si sente anche “padrone” dell’ufficio, omettendo tale dicitura dall’intestazione, ritenendolo forse una diminuzio. Nei fatti, come è di prassi, questa O.S., in attesa che venisse nominato il nuovo dirigente, ha chiesto formale incontro con la stessa, finalizzato a generare costruttive relazioni sindacali, necessarie per assicurare al personale, non solo quello da noi rappresentato, la giusta serenità operativa, peraltro foriera di grandi risultati professionali. Purtroppo, la Dr.ssa Vitulli, non riconoscendo il ruolo del sindacato quale intermediario tra il rappresentato, la rappresentanza e l’Amministrazione, alla richiesta del SILP di lasciare nella sua stanza solo le parti interessati e non personale del Commissariato Palazzo di Giustizia, in quanto, oltre che sostenere tematiche riguardante la funzionalità generale dell’ufficio, relativi ad accordi in deroga ed altre dinamiche che generavano equilibrio ed equità, si dovevano evidenziare problematiche attinenti anche singoli rappresentati, asseriva con voce alterata e battendo il pugno sul tavolo che era lei il Dirigente e, di conseguenza, decideva come si doveva svolgere l’incontro, cosa questa che induceva i nostri rappresentanti a salutarla cordialmente e ad abbandonare l’incontro. Successivamente, con la mediazione del Vicario ed alla sua presenza, si riusciva a tenere un incontro con la Dr.ssa Vitulli e i rappresentanti sindacali del SILP, stigmatizzando l’accaduto ed avviando le normali attività sindacali di interlocuzione e proposizione delle problematiche. Ma, come si suol dire a Napoli …” chi nasce quadro non muore tondo”… dopo qualche giorno, sempre in via formale, veniva richiesto ed ottenuto un incontro con la dr.ssa VITULLI.
Purtroppo la musica non è cambiata: stesso atteggiamento, stesse risposte. In vero, con un comportamento ancora più ostile e prevenuto nei nostri confronti, la predetta respingeva ogni nostra proposta finalizzata ad evitare discriminazioni tra il personale, motivandola con la locuzione che decideva lei tutto. Nello specifico si faceva notare che era stato comandato un servizio fuori sede con personale già impegnato in scorte fisse, estromettendo personale a disposizione ufficio per i servizi estemporanei, cosa questa che generava una disomogeneità nelle indennità accessorie. Le veniva prospettato la necessita di rivedere il piano ferie, stravolto dalla nuova programmazione e che tenesse in considerazione le prenotazioni già fatte di periodi di vacanza. Di tenere fede alla programmazione settimanale, secondo gli accordi in deroga sottoscritti con l’Amministrazione, evitando di comandare in servizio il giorno di domenica personale destinato al riposo settimanale. Di adottare il sistema già collaudato che escludeva favoritismi e clientele, il cosiddetto “redditometro”. Ma la cosa più grave e l’aver affermato che il sindacato non serve, il sindacato è lei e che, se i nostri rappresentati, avessero avuto bisogno dovevano rivolgersi a lei, viceversa li avrebbe penalizzati. Signor Questore, queste sono solo alcune delle criticità riscontrate, poi con l’acquisizione degli atti saremo ancora più specifici, ma appare chiaro che in queste condizioni, nonostante la nostra buona volontà di collaborare e di tenere efficaci relazioni sindacali, la dr.ssa Vitulli non appare sicuramente l’interlocutore più adatto, cosa questa che ci induce a chiedere a Lei con chi dobbiamo relazionarci sindacalmente per le questioni che riguardano l’ufficio scorte. Va da se che se dovesse perdurare questo stato di cose, questa O.S. avvierà ogni utile iniziativa, non escludendo quella pubblica, per tutelare la propria immagine e credibilità.

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